venerdì 14 ottobre 2011

Paura della realtà

Mi specchio nel mare

che riflette il mio volto

nel quale riesco a vedere

i miei pensieri.


Non so perché lo faccio,

so solo che non riesco a fare altro.

Forse non ho voglia di muovermi da quella posizione

forse mi va bene così.



Improvvisamente, una goccia rompe quella perfezione apparente

e rende la mia figura meno nitida.

Solo ora ho il coraggio di guardarmi attorno,

solo ora so cosa mi circonda.

Vedo una fitta foresta
al centro si trova

questo grande lago
che io credevo fosse il mare.

Noto anche altre persone
che, come facevo io, si specchiano

piuttosto che guardarsi attorno,

piuttosto che affrontare la realtà…



Già,
ripensandoci io avevo paura,

paura di guardarmi attorno,

paura di ciò che poteva essere la mia realtà.








Kevin Del Bianco

venerdì 4 marzo 2011

Testamento biologico più lontano

Quattro giorni fa il consiglio dei Ministri ha approvato la direttiva che indice per il 9 febbraio 2011 la Giornata nazionale degli stati vegetativi; la data non è stata scelta a caso, infatti ci ricorda l’ anniversario della morte di Eluana Englaro. Questo gesto da parte del Governo ci fa capire che per noi italiani l’ ottenimento del testamento biologico è ancora lontano.
Il testamento biologico è un documento di valore legale nel quale una persona, ancora in grado di intendere e di volere, manifesta la proprie volontà riguardo i trattamenti terapeutici a cui si devono sottoporre nel caso in qui si trovasse in condizioni di salute gravi.
In una società in cui la medicina ha fatto passi da gigante e di giorno in giorno si evolve sempre di più, i cittadini italiani, assieme a quelli tedeschi, francesi, danesi e olandesi, si muovono singolarmente e sempre più numerosi per vincere questa battaglia. In alcuni di questi Paesi è già stata regolarizzata l’ eutanasia; si pensi che negli Stati Uniti già dagli anni ’90 il testamento biologico è una pratica diffusa e la sua attuazione non ha comportato il sorgere di problematiche di tipo etico e pratico.
Uno scossone dopo il quale finalmente anche il Italia si è iniziato a parlare di testamento biologico e di eutanasia, sono i casi di Piergiorgio Welby e Giovanni Nuvoli, due nomi molto importanti in Italia, e non solo, per questa battaglia; Welby era affetto da distrofia muscolare in forma progressiva dall’ età di 16 anni ed è morto nel 2006 dopo una lunga battaglia per ottenere il distacco dal respiratore. Il dottor Mario Riccio è stato assolto in quanto “nessun addebito deve muoversi a chi, in presenza di una impossibilità fisica del paziente, abbia materialmente operato per il distacco dal ventilatore automatico, in quanto l’ azione è stata eseguita per dare effettività al diritto del paziente.”
Nuvoli, malato di sclerosi amiotrofica, invece, ha vissuto una situazione più difficile perché impossibilitato a parlare e per questo inizialmente si parlava di “ assassinio”; dopo aver ottenuto l’ utilizzo di un sintetizzatore vocale e dopo essere tornato a casa, ha potuto chiarire la sua volontà: “ non ho mai cambiato idea e voglio morire senza soffrire, addormentato.” Giovanni Nuvoli è deceduto nel luglio del 2007 per causa naturali.
La fondazione Umberto Veronesi ha ricevuto più di 1000 testamenti biologici e questo ci fa capire che in Italia c’è un parere positivo al riguardo; un altro esempio della predisposizione dei cittadini italiani al “ living will” è la pubblicazione di un sondaggio tra gli infermieri, a cura dell’ Ordine dei Medici della Provincia di Torino, nel quale si scopre che 3 infermieri su 4 dicono si all’ eutanasia e il 76% degli infermieri intervistati richiede il testamento biologico. Purtroppo la legge non arriva.
Anche la Chiesa cattolica italiana è a favore del testamento biologico, non ammette però la sospensione dell’ alimentazione e dell’ idratazione, in quanto trattamento di sostegno vitale e non terapia sanitaria; infatti il Cardinale Angelo Bagnasco, presidente della CEI, più volte ha espresso la preoccupazione che questo non rappresenti una qualche forma di eutanasia.
Ognuno di noi deve poter decidere come concludere la propria esistenza in maniera serena, senza dover compiere atti estremi come quello compiuto di recente dal grande regista Mario Monicelli.


Eleonora Piemonte
Istituto Flora
Pordenone

lunedì 24 maggio 2010

La solitudine

Concerto dei tre allegri ragazzi morti



Venerdì 5 Marzo è uscito il nuovo disco dei Tre Allegri Ragazzi Morti. Si intitola "Primitivi del futuro" ed è stato registrato nella loro città d'origine, Pordenone. Il conosciuto gruppo non si fermerà su uno stile rock, ma sfonderà le barriere della musicalità dub e reggae. Il 14 Maggio nella località di Mortegliano Veneto i Tre Allegri Ragazzi Morti hanno suonato alla festa in tenda, ripescando vecchi classici delle loro canzoni e meravigliandoci con nuovi testi e nuovi ritmi.








lunedì 26 aprile 2010

RAGAZZI ALLERTA ... CI SPIANO!


Professori invadenti che controllano noi studenti....

Tutte le mattine veniamo giudicati e messi sotto esame dai nostri professori. Tra compiti e interrogazioni trovano anche il tempo di controllare quello che facciamo al di fuori della scuola. Come fanno??? semplice cari ragazzi, FACEBOOK ! Voi pensate che abbiano accesso al vostro profilo solo i vostri amici?? vi sbagliate! Ora la scuola può, attraverso informazioni prese da facebook, SOSPENDERVI! É proprio quello che è successo a una ragazza dell'istituto grazie ad una accurata indagine realizzata da una sua professoressa, che non ha perso tempo a recarsi in presidenza nel momento in cui ha trovato una foto sconveniete per la scuola sul profilo della ragazza. Conclusione: ragazza sospesa 4 giorni!

GIORNATA DELL'ARTE

Il giorno 11 giugno 2010, al parco “Galvani” di Pordenone, si terrà una manifestazione artistica studentesca; ricorrenza annuale della creatività fai-da-te.
In questa giornata dedicata all'arte si terranno concerti di gruppi dai generi eterogenei: dal reggae al metal, dall' hardcore al pop più commerciale, tra i quali Male misandria, Slang for drunk, Muy temible, Nico Skià...
L'evento avrà inizio alle ore 10:00 e comprenderà una pittura collettiva del parco di un disegno ideato da Luca Tonin, il cui disegno sarà fotografato dal cielo di Pordenone.
La giornata è incentrata sul tema dell'ambiente, verranno quindi usati colori atossici.

mercoledì 1 luglio 2009

vista da noi

"vista da noi", un reportage fotografico realizzato dagli studenti dell'Istituto Flora per raccontare con le immagini la scuola. L'archivio di fotografie è ampio. Eccone un assaggio ...